E’ passato un mese dalla tragica scomparsa di Riccardo, è passato un mese che sembra un giorno; aspetto sempre che entri nel suo ufficio, che si sieda alla sua scrivania e che cominci a scrivere. Tra i tantissimi ricordi che ho di Riccardo, ne ho uno in particolare: Riccardo leggeva e scriveva… sempre…aveva questa abitudine di fissare sulla carta quello che pensava, quello che diceva, quello che dicevano gli altri, e lo faceva su qualunque tipo di carta: su fogli bianchi, sulle sue moleskine, sui biglietti da visita, sugli scontrini fiscali, sui tovaglioli di carta…lui scriveva e si ricordava tutto.
Mi guardo intorno nel suo ufficio e penso che non sia possibile riassumere in pochi testi selezionati il pensiero di Riccardo, no, non sarà proprio possibile raccogliere in poco spazio il suo pensiero libero, autonomo, articolato: ci sono i suoi scritti sul design, sull’impresa, sulla politica, sulla società. Una mente come quella di Riccardo non può avere mediazioni, non può avere interpreti, può solo avere dei “tramiti”, è questo che si può fare per Riccardo, essere il tramite per fare conoscere il suo pensiero, e per farlo conoscere attraverso le sue parole. E questo faremo, una raccolta di tutto il materiale che ci ha lasciato; sarà un lavoro enorme ma ci prenderemo il tempo necessario. Il nostro ricordo di Riccardo sarà nell’aggiornamento periodico del suo sitoblog, pubblicheremo i suoi scritti, i suoi articoli (tanti) che sono stati pubblicati, le sue interviste, i suoi video. Riccardo ci ha lasciato in eredità un PATRIMONIO CULTURALE immenso.
Questo sitoblog rimarrà attivo per ricordarlo ma anche come “punto di incontro” per chi lo ha amato, apprezzato, stimato, capito…….e anche per quelli che non lo hanno capito prima ma magari lo capiranno adesso.
Ciao Riccardo,
Olivia